Visualizza 1–12 di 22 risultati

La pulizia della canna fumaria va eseguita periodicamente, sia per tutelare la propria sicurezza in casa che per conservare l’efficacia del camino. Di regola, la canna fumaria andrebbe pulita ad anni alterni. Una volta c’erano gli spazzacamini; oggi, invece, è diventato sempre più difficile trovarne uno. Per questo, tante persone preferiscono pulire la canna fumaria (e quindi l’intero impianto del camino) da sè. In ogni caso, la pulizia delle pareti interne della canna fumaria e il via libera da fuliggine e polvere è fondamentale per il corretto funzionamento del camino e per la salute delle persone che abitano la casa.

Quando pulire la canna fumaria?

Ci sono sicuramente alcuni segnali che fanno da campanello d’allarme e vanno captati per comprendere quando è arrivato il momento di dedicarsi alla pulizia della canna fumaria. Eccone alcuni:

  1. presenza di fuliggine sulla base del camino;
  2. emanazione di cattivi odori da parte del camino;
  3. tiraggio non appropriato.

Quando uno o più di questi segnali si presentano, vuol dire che è giunto necessariamente il momento di pulire la canna fumaria. La pulizia può essere affidata ad uno spazzacamini (ma, come osservato, la presenza di queste figure professionali sta quasi scomparendo); oppure, si può provvedere autonomamente alla pulizia mediante l’uso di scovoli per canne fumarie, meglio conosciuti con spazzole per canne fumarie. La pulizia della canna fumaria andrebbe effettuata un anno si e uno no, ed è fondamentale per scongiurare gli incendi ma anche per conservare l’efficacia del camino.

Per pulire la canna fumaria, è necessario salire sul tetto della propria abitazione e – naturalmente – munirsi di uno scovolo per canna fumaria. La pulizia deve essere effettuata con movimenti dello scovolo regolari dall’alto verso il basso. Per una corretta pulizia della canna fumaria, sarebbe opportuno che la spazzola per la canna fumaria avesse la stessa forma della canna fumaria. In generale, la canna fumaria può avere una forma circolare o quadrata. In genere una canna fumaria circolare consente una fuoriuscita più regolare del fumo; in ogni caso, a seconda della forma della canna fumaria, è bene munirsi di uno scovolo per canna fumaria della stessa forma e lunghezza. In questo modo lo scovolo può penetrare la canna e pulirne le pareti per l’intera lunghezza.

In base al materiale della canna fumaria (una canna fumaria può essere in acciaio, in cemento ma anche in ghisa), si sceglie lo scovolo per la canna fumaria. Sempre il materiale della canna fumaria determina anche l’efficacia della spazzola per la pulizia della canna stessa. Ad esempio, le canne fumarie realizzate in metallo facilitano la fuoriuscita del fumo, impediscono la formazione eccessiva di fuliggine sulle pareti della canna e soprattutto consentono alla spazzola per la canna fumaria di penetrare più velocemente ed efficacemente lungo le pareti. Naturalmente, per agevolare la pulizia è importante che lo scovolo per la canna fumaria non presenti gomiti o variazioni di forma per avere un buon tiraggio dello scovolo in fase di pulizia.

Come scegliere la spazzola per pulire la canna fumaria

Scegliere la spazzola per la canna fumaria è molto importante. Non tutti gli scovoli, infatti, vanno bene per tutte le canne fumarie. Bisogna scegliere una spazzola per canna fumaria in un materiale che sia compatibile con quello in cui è realizzata la stessa canna fumaria. Ad esempio, se dovete pulire una canna fumaria in muratura, l’ideale sarà optare per uno scovolo in acciaio. In ogni caso è fondamentale scegliere una spazzola compatibile con il materiale della canna, in modo da non generare attriti e pulire facilmente la canna dalla fuliggine che si forma lungo le pareti.

Generalmente, la tecnica più efficace per pulire la canna fumaria è quella di procedere dall’alto verso il basso. Per effettuare questa operazione, generalmente, si lega alla spazzola per la canna fumaria un peso di medie dimensioni attraverso una corda. A questo punto, si fa calare lo scovolo giù per la canna fumaria; grazie al peso che lo trascinerà verso il basso, la spazzola non incontrerà particolari resistenze nell’attraversare la canna e pulirà la fuliggine che incontrerà lungo il tragitto. Naturalmente, la corretta riuscita dell’operazione di pulizia della canna fumaria dipenderà dalla scelta dello scovolo. Se sceglierete lo scovolo migliore per la vistra canna fumaria; sarà sufficiente appendergli un peso di pochi chili per effettuare un’operazione di pulizia degna del miglior spazzacamino di un tempo. Infatti, se lo scovolo è adatto alla canna – grazie al peso legato con la corda – riuscirà a penetrare senza intoppo nella canna e a scivolare dritto sul pavimento del camino senza fare troppo sforzo.

Qualora l’operazione di pulizia della canna fumaria effettuata in questo modo non dovesse andare a buon fine, è possibile che nella canna siano presenti dei gomiti oppure delle strozzature. In questo caso, l’ideale sarebbe legare una seconda corda allo scovolo; questa volta la corda andrebbe posizionata all’altra estremità della spazzola in modo da essere tirata da due persone, una posta alla base del camino e una seconda posta all’altezza della bocca fumaria. In questo modo, si può tirare su e giù la spazzola riuscendo a rimuovere e ripulire la canna anche da eventuali elementi che ne ostacolano l’attraversamento ‘liscio’.

In ogni caso, è bene tenere in considerazione un elemento: quando si pulisce la canna fumaria, la bocca del camino (o quella della stufa se state pulendo una stufa) andrebbe chiusa ermeticamente. In questo modo, potrete evitare che la polvere e la fuliggine cadano a terra finendo per sporcare l’ambiente domestico. In ogni caso, ì’operazione di pulizia risulta abbastanza agevole se la canna fumaria è su un terrazzo; se invece dovete salire sul tetto è bene prendere tutte le precauzioni di sicurezza possibili, quindi indossare un abbigliamento adeguato, dei guanti e degli occhiali.

L’operazione di pulizia della canna fumaria dal basso verso l’alto è sicuramente sconsigliata, perchè più complessa e faticosa da eseguire rispetto a quella appena descritta. In questo caso, infatti, non si lega allo scovolo nessuna corsa e nessun peso, ma si crea un prolungamento dello scovolo attraverso l’uso di canne applicate una sopra l’alta. Naturalmente procedere dal basso, significa dover esercitare una notevole forza nelle braccia e nelle gambe per consentire l’attraversamento di questo scovolo allungato in tutta la canna fumaria. Per cui è un’operazione sicuramente complessa oltre che difficile praticamente da eseguire.

Spazzole per canne fumarie

Anello in nylon per pulizia stufa pellet

Spazzole per canne fumarie

Kit per la pulizia della stufa a pellet

Spazzole per canne fumarie

Kit spazzacamino con scovolo in acciaio

Spazzole per canne fumarie

Kit spazzacamino con scovolo in nylon

Spazzole per canne fumarie

Kit spazzacamino in nylon

Spazzole per canne fumarie

Kit spazzacamino per stufa a pellet

Spazzole per canne fumarie

Scovoli in nylon per il camino