Pulire gli specchi e i vetri di casa in modo rapido ed ecologico

Pulire gli specchi e i vetri di casa non è esattamente la passione di tutte le done. Tuttavia, arriva per tutte il momento di doverlo fare. Si tratta di un lavoro faticoso che, molte volte, non restituisce il risultato desiderato. Un po’ perché non si utilizzano i prodotti più adatti, un po’ perché non utilizziamo le tecniche migliori, oppure per altri motivi. Uno specchio brillante è bello da vedere, dona alla nostra casa una maggiore luminosità e ci consente di specchiarci al meglio prima di uscire. I vetri, martoriati dalle piogge, diventano sempre più opachi e i nostri ospiti lo noteranno subito. Specchi e vetri di casa, nonostante siano faticosi da pulire, sono “l’immagine” di casa, capaci di segnalare un indice preciso di pulizia all’interno di un’abitazione. La difficoltà, però, non sta nella grandezza dei vetri, ma in quella degli aloni che restano anche dopo aver trascorso mezza giornata a tentare di rimuoverli!

Cosa serve per pulire i vetri efficacemente

Gli aloni non si creano per puro caso. La maggior parte delle volte restano sugli specchi perché non si utilizzano i prodotti più adatti a rimuoverli. Anzi, spesso, è proprio la nostra pulizia a crearli! In questi casi, la maggior parte delle persone si precipita nei supermercati o nelle mercerie per acquistare i migliori prodotti sul mercato (nonchè i più costosi), per risolvere l’annoso problema. Risultato? Non sempre funziona. La verità è che per sbarazzarsi degli aloni basterebbe davvero poco.  Questi sono gli strumenti più utili:

  • Acqua calda;
  • Sapone di Marsiglia;
  • Spugna;
  • Aceto bianco;
  • Fogli di giornale;
  • Panno in microfibra;

Sono tutti facilmente reperibili e, nella maggior parte dei casi, dovreste averli già nella vostra abitazione perché, oltre alla pulizia dei vetri e degli specchi, vi aiutano anche in molte altre faccende. Tuttavia, gli aloni non si spazzano via solo perché utilizziamo gli strumenti più adatti, ma anche applicando ì la tecnica migliore.

Un metodo a prova di aloni

Innanzitutto, i vetri non vanno puliti durante le belle giornate di sole, perché in questo caso la comparsa degli aloni è quasi certa. Prima di lavare i vetri, è necessario pulire i balconi. Aiutatevi con del sapone di Marsiglia e una spugna. Terminato il lavaggio, asciugateli per bene, in modo che non gocciolino sui vetri. Si inizia sempre dall’esterno, per poi passare all’interno. Se i vetri sono molto sporchi, è necessario utilizzare acqua saponata, in alternativa, si può spruzzare sui vetri una soluzione di acqua calda e aceto bianco, ed asciugarli con un panno in microfibra. Si inizia dagli angoli e si procede via via verso il centro. A questo punto, si passa al foglio di giornale. Appallottolatelo e strofinate in modo energico. Se resta qualche alone, procedete di nuovo col panno in microfibra e poi di nuovo con il foglio di giornale. Se non amate l’odore dell’aceto, potete mettere nella soluzione qualche goccia di olio essenziale.

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